È meglio evitare di pesare il bambino per non stare in ansia?

È meglio evitare di pesare il bambino per non stare in ansia?

È meglio evitare di pesare il bambino per non stare in ansia?

Alcune volte si consiglia alla mamma di non guardare né l’orologio né la bilancia, per evitare di angosciarsi e di cadere nella “trappola dell’aggiunta” data per precauzione quando magari non è affatto necessaria.

Pesando il bambino ogni giorno si può notare che il peso a volte può essere stazionario, mentre altri giorni sembra avere un balzo in avanti apparentemente improvviso. Questo dipende da molti aspetti, prima di tutto dal fatto che la crescita dei bambini non è lineare, ma anche perché l’aumento di peso giornaliero è così piccolo che può essere accentuato o annullato da altri fattori, come ad esempio dal fatto che il bambino ha evacuato o meno, o dal semplice margine di imprecisione della pesata.

Inoltre non è mai il caso di preoccuparsi in base a una singola pesata “negativa”: per valutare l’aumento di peso di un bambino occorre collocare il dato in un contesto, e vedere come è l’andamento della crescita nel tempo, in poche parole tracciare una curva. E per tracciare una curva ci vogliono almeno 3 punti, il che significa almeno 3 pesate ben distanziate fra loro. Questo in pratica significa un’osservazione su un periodo di almeno due settimane (una pesata all’inizio della prima settimana, una pesata alla fine della seconda, e una terza pesata a metà fra le due).  Infatti l’intervallo  raccomandato per controllare il peso, in modo da avere dati significativi, per il bambino sano e nato a termine è ogni settimana nei primi due mesi (successivamente può essere anche più distanziato, in assenza di segni di un problema).

Quindi non bisogna farsi ossessionare dalla bilancia; ma nemmeno demonizzarla. Il peso è un’informazione molto utile, da valutare assieme a tante altre ma certamente molto indicativa della salute del bambino e per controllare se sta ricevendo un adeguato apporto di nutrienti.

L’ansia sulla crescita del bambino non si evita chiudendo gli occhi ma con le conoscenze necessarie per poter valutare serenamente se tutto sta procedendo in modo adeguato. Una volta avute le informazioni corrette, una madre è perfettamente in grado di non andare nel panico per una pesata storta, ma di collocarla in un quadro generale di cui può trarre conclusioni non affrettate.

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