Bisogna svegliare il neonato per allattarlo?

Bisogna svegliare il neonato per allattarlo?

Bisogna svegliare il neonato per allattarlo?

Ti dorme? Chiedono spesso i conoscenti alla neo-mamma, implicando che se il tuo bambino dorme diverse ore di seguito la notte, è una fortuna rara e preziosa. “Se dorme non svegliarlo!” le si raccomanda, sottolineando il fatto che l’allattamento al seno è a richiesta del bambino.

Ma un’indicazione come “Non svegliare mai un bambino, se sano e a termine” può essere molto pericolosa, specie se siamo nelle prime settimane, in cui il neonato può non aver ancora affinato la tecnica per poppare efficacemente al seno e quindi potrebbe stare ricevendo poco nutrimento e dormire molto perché non si sta alimentando bene. Non proprio una fortuna!

Specialmente le prime 6-8 settimane le poppate dovrebbero essere molto frequenti (almeno 8 al giorno, ma spesso molte di più), per calibrare bene la produzione di latte e prevenire ingorghi del seno. Intervalli notturni troppo lunghi, inoltre (più di 6 ore), possono far venire meno il blocco ormonale che inibisce l’ovulazione, con una ripresa precoce del ciclo fertile (vedere qui per ulteriori informazioni).

Se un bambino di poche settimane appartiene alla rara categoria di quelli che dormono molte ore di seguito di notte, ma nello stesso tempo sta crescendo bene di peso, poppa con efficacia, fa cacca e pipì in abbondanza ed è bene in salute, ci si può godere serenamente la nottata. Ma questo avviene molto di rado e non è detto che duri!

Diverso è se il bimbo poppa di rado perché l’allattamento non sta andando bene, cioè è sonnolento perché ha bisogno di mangiare di più, oppure rifiuta il seno perché fatica a gestire il flusso di latte. In quei casi si vedranno scarseggiare i pannolini bagnati e sporchi e la crescita sarà scarsa. In quel caso non si può aspettare la richiesta del bambino ma bisogna offrire attivamente il seno incoraggiando la suzione, o dare al bambino il latte materno spremuto, mentre si cerca di capire qual è il problema e correre ai ripari.

Quindi se il bambino è molto tranquillo, dorme per molte ore la notte e fa intervalli lunghi durante il giorno, occorre subito controllare se bagna almeno 5-6 pannolini al giorno di pipì chiara, va di corpo abbondantemente, ha avuto un calo di peso non superiore al 7% e ha recuperato il peso di nascita entro 7-10 giorni, e infine se cresce secondo la sua curva (vedi qui per ulteriori informazioni su come valutare la crescita). Se invece i pannolini sono scarsi o la crescita sta rallentando, allora il dormire tanto può significare che non si nutre bene. In quel caso occorre subito valutare la poppata e l’andamento dell’allattamento, ricorrendo a una consulente professionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *