Come consultare i percentili (curve e tabelle) OMS

Come consultare i percentili (curve e tabelle) OMS

Come consultare i percentili (curve e tabelle) OMS

Lo strumento più usato per valutare l’accrescimento del bambino sono le tabelle percentili o curve di crescita standard dell’OMS, che descrivono il ritmo di crescita dei bambini rispetto all’età e alla loro costituzione. Le pagine sono in inglese o in spagnolo, ma si possono usare i traduttori automatici.

Da questa pagina si può accedere alle tabelle e ai grafici che mostrano gli standard di peso per i maschi e le femmine, a loro volta suddivise in categorie per le prime 13 settimane e per i mesi e gli anni successivi. Da questa pagina  si accede allo stesso modo a curve e tabelle relative all’altezza. Consiglio di cliccare sulla versione dei percentili stampabile (print) perché visivamente più chiara.

Le curve (charts) mostrano in orizzontale le età del bambino (in settimane, mesi o anni, secondo la tabella), e in verticale la scala del peso. Nei punti di incrocio fra un’età e un peso si segna il peso di un bambino a una determinata età. Le curve OMS mostrano varie linee colorate: sono le varie curve percentili, costruite sulla media dei pesi di tanti bambini di diverse costituzioni, che mostrano il modo di crescere secondo diverse costituzioni. Sovrapponendo a queste curve la linea dei pesi di un bambino nel tempo, viene fuori una linea un po’ a zig zag e si può vedere quanto egli si mantenga più o meno sul suo percentile o se ne discosti.

Le tabelle (tables) sono griglie con molte righe e colonne. Sulle righe si leggono le varie età del bambino. Nella prima riga c’è il numero 0, che indica il momento della nascita; scorrendo in basso i numeri sulla colonna weeks (settimane) o year : month (anni/mesi) vediamo progressivamente tutte le righe relative all’età. Nelle ultime 11 colonne leggiamo invece i percentili, dal 1° al 99°.

Negli incroci fra una riga e una colonna leggiamo il peso di un bambino di un certo percentile a una data età, analogamente a come succedeva nel grafico, nell’incrocio fra linea verticale del peso e linea orizzontale dell’età.

Facciamo l’esempio pratico di una bimba nata a termine di 2,850 kg, e il cui peso è stato a 2 settimane di 3,200 kg, a 4 settimane di 3,650 kg e a 6 settimane di 4,240 kg. Scorrendo in orizzontale la riga zero dell’età, si vede che il peso a cui si avvicina di più alla nascita è quello della colonna del 25° percentile. Leggendo i pesi successivi (righe relative alle settimane 2, 4 e 6) si vede che vanno a collocarsi sempre più o meno nella colonna del 25° percentile; quindi questa bimba sta crescendo in modo coerente con la sua costituzione.

La stessa operazione si può fare con le altre tabelle dedicate ai bambini, maschi o femmine, di altre età, e allo stesso modo si leggono quelle relative all’altezza.

Naturalmente l’andamento individuale di un bambino non sarà mai esatto come quello di una curva perfetta: ogni bambino è diverso; però la cosa importante è che si mantenga abbastanza fedele alla curva del percentile di appartenenza, e non si discosti più di due fasce percentili.

Potete trovare approfondimenti sul tema dell’accrescimento del bambino negli articoli Il mio bambino sta crescendo abbastanza? e Quando il bambino “è fuori dalla sua curva”.

Se siete in dubbio che il vostro bambino non stia crescendo adeguatamente, consultate una consulente IBCLC: il peso va sempre valutato nel contesto generale del suo sviluppo, della sua salute, e dell’andamento dell’allattamento al seno.

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