Latte materno: sicuro anche in caso di COVID

Latte materno: sicuro anche in caso di COVID

Latte materno: sicuro anche in caso di COVID

I fattori  di protezione del latte materno, aspecifici e specifici, sono tali e tanti che l’allattamento al seno non solo va protetto, promosso e sostenuto in condizioni di salute, ma ancora di più nelle situazioni di aumentato rischio, come nell’odierno stato di pandemia. Tuttavia, nel caso di madre covid-positiva, il timore di trasmettere al bambino l’infezione ha portato, in molti punti nascita, a protocolli particolarmente restrittivi, impedendo il contatto fra madre e bambino, l’allattamento al seno, e persino la somministrazione al figlio del latte materno spremuto.
Ora però si sono raccolte sufficienti evidenze per valutare più obiettivamente l’esistenza o meno del rischio di trasmissione verticale del virus SARS-COV 2. In particolare, un gruppo di ricercatori ha effettuato una revisione sistematica degli studi esistenti, selezionando all’analisi 37 studi, per un totale di 77 bambini allattati al seno da madri positive. È emerso che solo 19 bambini sono risultati positivi al COVID 19 (di cui 14 neonati e 5 bambini più grandi), mentre nella maggioranza dei campioni di latte materno esaminati non è stata rinvenuta traccia del virus (solo 9 campioni su 68). C’è da sottolineare che relativamente a questi 9 campioni solo 4 bambini erano positivi, e che alcuni bambini risultavano negativi pur ricevendo latte materno positivo al virus. Gli autori concludono che non c’è evidenza significativa che il latte umano sia una via di trasmissione verticale del virus SARS COV 2, e che la positività di alcuni figli di madri sieropositive va attribuita ad altri canali di trasmissione.
Uno studio su un caso, avvenuto in Cina, in particolare ha esaminato una coppia madre-neonato entrambi ricoverati per polmonite da COVID. I ricercatori hanno analizzato siero sanguigno, tampone, feci sia della madre che del bambino, nonché campioni di latte materno. Il virus è risultato presente nel siero e nelle feci di entrambi, ma non nei campioni di latte materno estratto. Inoltre nel siero materno e del bambino e nel latte materno sono stati rinvenuti anticorpi contro la SARS COV2, a dimostrazione del fatto che il contagio era avvenuto per altre vie e che il latte materno era sicuro ed anzi costituiva un fattore di protezione. 

Un altro studio osservazionale conferma questo punto di vista: campioni di colostro estratti da madri positive al COVID 19 sono stati analizzati e sono risultati tutti negativi. La madre otteneva il colostro per spremitura utilizzando tutte le cautele del caso: guanti chirurgici, sterilizzazione delle mani, Lavaggio del seno con sapone. Questo dato è molto importante perché stabilisce che l’allattamento non è rischioso e che la madre, anche se ammalata e impossibilitata ad accudire e allattare direttamente suo figlio, può raccogliere e somministrare il suo latte al bambino in modo sicuro. 

L’abstract della revisione sistematica (in inglese) può essere letto qui.

9 giugno 2021

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