Morte e nascita, passaggi e non lacerazioni “Ma siamo sicuri che quello lì dentro è proprio mio padre?” Questa la domanda di una figlia che, come tanti di questi tempi, si è vista riconsegnare il suo genitore in una sacca di plastica sanificata e sigillata. Motivo di questo trattamento disumano, un tampone positivo. Persone care accompagnate in ospedale a volte per i primi sintomi influenzali, altre volte per motivi completamente diversi: una gamba fratturata, un intervento programmato agli occhi, un’ustione … Continue reading “Morte e nascita, passaggi e non lacerazioni”
Perché il Benessere è nemico del Bene
Posted on Categories articoli, Conclusioni Leave a comment on Perché il Benessere è nemico del BenePerché il Benessere è nemico del Bene (e anche dell’Essere) Oggi vorrei proporvi una riflessione un po’ fuori dai binari dei miei soliti temi. Vi starete chiedendo se sono impazzita: ma perché ce l’ho col benessere? Cosa c’è di male nel voler stare bene? Nulla, certo, e spero che nessuno pensi che io mi sia convertita alla setta dei flagellanti, facendo improvvisamente mia la mistica del “si vive per soffrire”. Certamente ogni essere umano tende verso ciò che lo fa … Continue reading “Perché il Benessere è nemico del Bene”
Allattare parzialmente un bambino con PKU
Posted on Categories Studi scientifici Leave a comment on Allattare parzialmente un bambino con PKUAllattare parzialmente un bambino con PKU La Fenilchetonuria (PKU) è una malattia genetica rara caustda un gene recessivo; per manifestare i sintomi i genitori devono essere entrambi portatori sani del gene. Esistono diverse varianti genetiche di questa patologia, che si esprimono in una differente gravità nell’incapacità di metabolizzare correttamente l’amminoacido fenilalanina, presente nel latte umano e nelle normali formule per lattanti. Le conseguenze sono un accumulo di questa sostanza nei tessuti, dal fegato ai reni al sistema nervoso, che causa … Continue reading “Allattare parzialmente un bambino con PKU”
Basta colpevolizzare le madri!
Posted on Categories articoli, nono capitolo 4 commenti su Basta colpevolizzare le madri!Basta colpevolizzare le madri! Un recente fatto di cronaca dà l’occasione per una serie di riflessioni sulla sicurezza nel post parto, sul modo in cui viene data l’informazione, e sulla solitudine delle neo-mamme. In un noto ospedale romano in cui si pratica il rooming-in (il neonato nella stanza della mamma h24), una donna partorisce il suo primo figlio dopo 17 ore di travaglio. Il bimbo è sempre inquieto e piange appena viene messo nella culletta, e la mamma le prime … Continue reading “Basta colpevolizzare le madri!”
Cibi da masticare
Posted on Categories articoli, terzo capitolo Leave a comment on Cibi da masticareCibi da masticare Verso la metà del primo anno, i bambini cominciano a interessarsi ai cibi solidi e a voler integrare con essi la loro alimentazione, fino a quel momento a base di latte materno o di formula. Qusto passaggio da sempre suscita preoccupazione in molti genitori, resi insicuri anche dalle tante informazioni e consigli contraddittori e categorici che ricevono in proposito. Ma dunque come farà il bambino a passare dalla suzione alla masticazione? Dal latte, che è un alimento … Continue reading “Cibi da masticare”
Studiare l’amore attraverso la crudeltà
Posted on Categories Studi scientifici 5 commenti su Studiare l’amore attraverso la crudeltàStudiare l’amore attraverso la crudeltà Una ricercatrice della Harvard Medical School (Boston) da anni studia i fattori chiave per il processo di attaccamento che permette il legame fra madre e neonato subito dopo il parto. I suoi soggetti preferiti sono le femmine di una specie di macaco e i loro piccoli, che in vari modi vengono separati alla nascita per osservare cosa succede del loro istinto di attaccamento. La Livingstone si è ispirata allo storico esperimento di H.F. Harlow, che … Continue reading “Studiare l’amore attraverso la crudeltà”
A che serve la scienza?
Posted on Categories articoli, nono capitolo Leave a comment on A che serve la scienza?A che serve la scienza? Nel precedente articolo si è cercato di spiegare che cosa significa “evidenza scientifica”, e su cosa si basa il metodo scientifico di indagine della realtà. Si è spiegato come per essere molto attendibile, il risultato di una ricerca deve avere alcuni requisiti: essere basata su un ampio numero di soggetti selezionati in modo casuale, avere un gruppo di controllo (da confrontare con il gruppo su cui si studia una certa caratteristica), essere condotta in modo … Continue reading “A che serve la scienza?”
Scienza: alleata, non tiranna
Posted on Categories articoli, nono capitolo Leave a comment on Scienza: alleata, non tirannaScienza: alleata, non tiranna Giorni fa mi ha contattato una mamma con una richiesta che ricevo molto di frequente. La mamma allattava una bimba grandicella e le era stato detto che gli studi psicologici dimostravano che questo avrebbe danneggiato lo sviluppo psico-emotivo della bimba. “Avete – chiedeva – degli studi scientifici che dimostrino che questo non è vero?” Chi fosse interessato a una risposta che sfata i miti negativi riguardo all’allattamento oltre i primi mesi, può leggere questo articolo oppure, … Continue reading “Scienza: alleata, non tiranna”
Frenulo corto: un ostacolo all’allattamento
Posted on Categories Studi scientifici Leave a comment on Frenulo corto: un ostacolo all’allattamentoFrenulo corto: un ostacolo all’allattamento Il frenulo è un piccolo lembo di pelle che si trova sotto la lingua e la collega al pavimento della bocca. Normalmente questo legamento è elastico e abbastanza lungo da permettere alla lingua una piena mobilità, e in particolare di sollevarsi fino al palato e di protrudersi in fuori oltre l’orlo delle gengive. Questi movimenti sono fondamentali per un’efficace suzione al seno, poiché per un attacco efficace la lingua deve sporgere fuori della bocca per … Continue reading “Frenulo corto: un ostacolo all’allattamento”
Latte di mamma? No, di macchina
Posted on Categories articoli, secondo capitolo 3 commenti su Latte di mamma? No, di macchinaLatte di mamma? No, di macchina Da qualche tempo la stampa si occupa di una notizia a prima vista del tutto sconcertante: le nuove biotecnologie sarebbero quasi pronte a realizzare la produzione di latte umano senza bisogno della mamma. Una start-up nel Nord Carolina, la Bio-Milq, ha ricevuto 3,5 milioni di dollari per sviluppare la biotecnologia che consenta di far produrre latte umano da lattociti umani coltivati in vitro invece che all’interno del seno materno. Il progetto è già in … Continue reading “Latte di mamma? No, di macchina”