Il pasto serale non riduce i risvegli notturni I risvegli notturni sono uno degli aspetti che destano maggiore preoccupazione nei genitori. Nella nostra cultura, si considera la capacità di dormire tutta la notte come una importante tappa evolutiva, e un segno del successo educativo dei genitori; e spesso si inducono questi ultimi a porsi l’obiettivo di «abituare» il bambino a non svegliarsi la notte, persino nei primi mesi di vita. Una delle convinzioni radicate è che i bambini si sveglino … Continue reading “Il pasto serale non riduce i risvegli notturni”
I cibi solidi sono qualcosa in più
Posted on Categories articoli, terzo capitolo Leave a comment on I cibi solidi sono qualcosa in piùI cibi solidi sono qualcosa in più “Ora che il bimbo ha sei mesi, inizi a sostituire con una pappa la poppata di mezzogiorno. Poi sostituirà anche quella delle sette con una cena. Così resterà con due pasti e tre poppate al seno”. Quante mamme si sentono dire, spesso con sgomento, questo tipo di consigli dal pediatra quando il bambino si avvicina all’età dei cibi solidi? E spesso questi suggerimenti cominciano anche molto prima del momento in cui il bambino … Continue reading “I cibi solidi sono qualcosa in più”
Perché i metodi per insegnare a dormire non sono consigliabili
Posted on Categories articoli, terzo capitolo Leave a comment on Perché i metodi per insegnare a dormire non sono consigliabiliPerché i metodi per insegnare a dormire non sono consigliabili I metodi di estinzione, cioè le tecniche per condizionare il bambino a non cercare più la mamma la notte, si basano su lasciare il bambino piangere per periodi progressivi di tempo. Funzionano? Sì, se con funzionare si intende che il bambino a un certo punto non piange più e si rimette a dormire. No, se si intende con questi metodi migliorare la qualità del sonno del bambino o addirittura rendere … Continue reading “Perché i metodi per insegnare a dormire non sono consigliabili”
Il latte materno è un emoderivato?
Posted on Categories articoli, terzo capitolo Leave a comment on Il latte materno è un emoderivato?Il latte materno è un emoderivato? Capita spesso che alla preoccupazione di una mamma, che qualcosa che ha mangiato possa nuocere al suo bambino, si risponda con un: “Tranquilla, il latte è un emoderivato e quindi ciò che mangi non passa nel latte”. Ma che vuol dire questo parolone? Quella di definire il latte un emoderivato è una moda recente a cui ci si è affezionati in maniera ingiustificata. Il termine “emoderivato” in realtà si riferisce a una frazione del … Continue reading “Il latte materno è un emoderivato?”
Diete Vegetali: latte materno adeguato
Posted on Categories Studi scientifici, terzo capitolo Leave a comment on Diete Vegetali: latte materno adeguatoDiete vegetali: latte materno adeguato Anche le madri che hanno scelto l’alimentazione vegetariana o vegana allattano; ma spesso viene loro detto che in questo modo il bambino rischia di ricevere un latte carente di determinati nutrienti. Nonostante molte ricerche e la posizione anche di organismi sanitari internazionali rassicuri al riguardo, questo pregiudizio è duro a morire, tanto che alcune banche del latte, ad esempio, non accettano latte umano da donatrici la cui alimentazione è esclusivamente vegetale. In realtà, qualsiasi dieta … Continue reading “Diete Vegetali: latte materno adeguato”
Allattamento e ADHD
Posted on Categories Studi scientifici, terzo capitolo Leave a comment on Allattamento e ADHDAllattamento e ADHD L’ADHD è un disordine che viene generalmente diagnosticato in età scolare, caratterizzato da difficoltà di attenzione, disturbi del sonno, scarsa capacità di concentrazione e irrequietezza motoria. SI tratta di un disturbo complesso e multifattoriale, che unisce una predisposizione genetica a fattori epigenetici e ambientali. Questi bambini sono facilmente sopraffatti dagli stimoli avendo poca capacità di «filtrare» gli input sensoriali, ed è collegato al malfunzionamento di alcune regioni corticali e ai meccanismi legati alla dopamina. Le difficoltà manifestate … Continue reading “Allattamento e ADHD”
Lettino o lettone?
Posted on Categories articoli, terzo capitolo 2 commenti su Lettino o lettone?Lettino o lettone? Il sole tramonta, scende il buio, l’aria rinfresca e invita a rannicchiarsi vicini per stare caldi e al sicuro. Un bambino si accoccola sul corpo di sua madre e trova un seno caldo e morbido da succhiare, mentre il cielo scolora e la luce svanisce. Per milioni di anni le nostre antenate hanno affrontato le notti così, abbracciate ai loro piccoli, spesso avvolti nella stessa stoffa che le vestiva, pelle a pelle. Questo permetteva alle nostre progenitrici … Continue reading “Lettino o lettone?”
SIDS: conciliare sicurezza e accudimento notturno
Posted on Categories articoli, terzo capitolo 2 commenti su SIDS: conciliare sicurezza e accudimento notturnoSIDS: conciliare sicurezza e accudimento notturno Molte mamme che praticano un accudimento prossimale, cioè basato sul contatto continuo e la stretta vicinanza col bambino, desiderano mantenere questa intimità e vicinanza anche durante la notte, accudendo il proprio bambino nei suoi risvegli notturni attraverso l’allattamento, le coccole e la condivisione del sonno. Tuttavia molte linee guida e articoli, ad esempio quelli che parlano del rischio di SIDS (morte improvvisa del neonato durante il sonno) raccomandano di far dormire il proprio figlio … Continue reading “SIDS: conciliare sicurezza e accudimento notturno”
Quando il latte “torna su”
Posted on Categories articoli, terzo capitolo Leave a comment on Quando il latte “torna su”Quando il latte “torna su” La poppata è andata senza problemi, il bambino è rilassato, si appisola sereno… ma dopo un po’ di tempo, ecco che invece si risveglia con uno strillo e comincia a piangere, e i tentativi di calmarlo, anche offrendo il seno, sembrano non avere un effetto duraturo. “Ha le colichette”, si diceva una volta; ma oggi la diagnosi più gettonata è “il bambino ha il reflusso”. Senza dubbio, alcuni bambini sono infastiditi quando un po’ di … Continue reading “Quando il latte “torna su””
Cibi solidi a 4 mesi? No, grazie!
Posted on Categories articoli, terzo capitolo Leave a comment on Cibi solidi a 4 mesi? No, grazie!Cibi solidi a 4 mesi? No, grazie! Da diversi anni a questa parte, sia pediatri che organismi ed enti nonché associazioni di categoria in area pediatrica hanno iniziato a contraddire le raccomandazioni dell’OMS relative all’età dell’introduzione dei cibi solidi (che l’OMS da decenni raccomanda essere 6 mesi compiuti), accennando a nuove linee guida che affermano come l’introduzione precoce di cibi allergizzanti favorirebbe la protezione dalle allergie, sfruttando una “finestra temporale” che sarebbe “non prima dei 4 mesi e non oltre … Continue reading “Cibi solidi a 4 mesi? No, grazie!”